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FIRMIAMO: Luigi Strada detto Gino NOBEL PER LA PACE

On Wed, 20 May 2009 11:46:18 GMT, "pirex" <...@pakita.sus

Luigi Strada detto Gino, Nobel per la Pace

http://firmiamo.it/gino-strada-nobel-per-la-pace

A: The Nobel Foundation
Gino Strada nato a Milano dove si laureato in medicina, ramo chirurgia d'urgenza.
E' diventato chirurgo di guerra per scelta:
dapprima lavorando con la Croce Rossa internazionale e poi creando un'associazione
a favore delle vittime delle guerre civili. Emergency, sottotitolo Life
Support of Civilian War Victims, nasce nel 1994 con sede in via Bautta 12 a
Milano.

L'obiettivo dell'organizzazione - come suggerisce il nome - fornire
assistenza alle vittime civili dei conflitti, menomate da ordigni bellici
come le mine antiuomo, ma anche dalla malnutrizione e da mancanza di cure
mediche, addestrare personale locale a far fronte alle necessit mediche,
chirurgiche e riabilitative pi urgenti e diffondere una cultura di pace.

E' un' organizzazione internazionale privata, aperta, senza discriminazione
politica, ideologica o religiosa, a tutti coloro che ne condividono i
principi e gli obiettivi e ne sostengono le attivit umanitarie.

Dalla sua nascita Emergency ha creato sette ospedali e venticinque punti di
pronto soccorso in Ruanda, Kurdistan iracheno, Cambogia e Afghanistan.

http://firmiamo.it/gino-strada-nobel-per-la-pace



On Wed, 20 May 2009 11:57:31 GMT, Sandro kensan <...@kensan.it

Non firmo perché mi pare che firmiamo.it non abbia a cuore la mia
privacy però ho messo qualche pubblicità sul mio sito di emergency
perché mi piace quel che fa.

--
http://www.kensan.it Sandro kensan geek site

On Wed, 20 May 2009 13:54:47 +0200, "Snick" <Snicketto@it,it

"pirex" <...@twister1.libero.it...

cazzo! Ho gi firmato x lo psiconano


On Wed, 20 May 2009 14:13:00 +0200, Nicola® <...@libero.it

Dopo dura riflessione, Snick ha scritto :

Dopo voglio vederti quando ti arriveranno bollettini a casa come farai
a richiedere la disdetta.


On Wed, 20 May 2009 12:52:39 -0700 (PDT), Guido Rapisarda <...@yahoo.com

On May 20, 5:46 am, "pirex" <...@pakita.sus
a strada, il difensore di bashir condannato per crimini di guerra e
contro l'umanita'?
MAI!

On Wed, 20 May 2009 19:26:07 +0200, "AntiKomunista" <...@tin.it

"pirex" <...@twister1.libero.it...

Gino Strada "il pacifista" lo stesso che faceva da "luogotenente" -
insieme al futuro odontoiatra Leghissa - a Luca Cafiero il famigerato capo
del servizio d'ordine del famigerato Movimento Studentesco del l'Universit
Statale di Milano, quello dei terribili e mai dimenticati "katanghesi".
Per l'esattezza Strada, insieme a Leghissa, era il capo del servizio
d'ordine di Medicina e Scienze e il suo gruppo o squadra aveva questo
inequivocabile nome: "Lenin". Rispetto ai capi degli altri servizi
d'ordine - ad esempio Mario Martucci per la Bocconi e il suo gruppo
"Stalin", o Franco Origoni per la squadra di Architettura, o Roberto
Tuminelli, l'erede delle famose scuole private per il recupero-anni, alla
guida del gruppo "Dimitroff", il bulgaro segretario della Terza
Internazionale accusato da Hitler di aver incendiato il Reichstag - il
gruppo guidato da Strada si distingueva per la pi cieca obbedienza e
fedelt a quel fior di democratico e di amante dei diritti civili che
rispondeva al nome di Luca Cafiero, capo supremo di tutti i Servizi d'Ordine
e poi divenuto deputato del PCI, candidato a Napoli, dove super addirittura
in fatto di preferenze l'on. Giorgio Napolitano. Ora Cafiero ritornato a
fare il docente universitario alla facolt di Filosofia della Statale. Al
comando generale e assoluto di Cafiero c'erano i gruppi "Stalin",
"Dimitroff" e tanti altri - ciascuno dei quali aveva uno o pi sotto-capi -,
ma era il "Lenin" di Gino Strada che si distingueva per la prontezza e la
capacit di intervento laddove ce ne fosse stato bisogno.
In sostanza, ancora ben lontano dallo scoprire il suo attuale animo
pacifista, Gino Strada era uno degli uomini di punta di quel Movimento
dichiaratamente marxista-leninista-stalinista-maoista che aveva i suoi
uomini guida in Mario Capanna, Salvatore "Turi" Toscano e Luca Cafiero.
I milanesi, e non solo loro, ricordano benissimo quegli anni, e soprattutto
quei sabati di violenza, di scontri, di disordini. Ma ora nessuno dice loro
che ad accendere quelle scintille c'era anche l'odierno "predicatore" Gino
Strada. Solo che allora non aveva dimestichezza con le colombe bianche, le
bandiere multicolori, il rispetto altrui, il ramoscello d'ulivo. Ma era
molto di pi avvezzo ai seguenti segni identificativi: l'eskimo, il casco da
combattimento, e l'obbligo di portare con s, 24 ore su 24, le "caramelle":
cio due sassi nelle tasche e soprattutto "la penna", cio la famosa Hazet
36 cromata, una chiave inglese d'acciaio lunga quasi mezzo metro nascosta
sotto l'eskimo o nelle tasche del loden.
Alla "penna" - si usava questo termine durante le telefonate per evitare
problemi con le intercettazioni - si era arrivati partendo dalla "stagetta"
(i manici di piccone che avevano il difetto di spezzarsi al contatto col
cranio da colpire), dalle mazze con avvitato un bullone sulla sommit per
fare pi male, e dai tondini di ferro usati per armare il cemento, ma
anch'essi non adatti poich si piegavano.
I katanghesi e il loro servizio d'ordine, Gino Strada in testa, erano
arrivati a questa scelta finale in fatto di armamentario, su esplicita
indicazione del loro collegio di difesa che allineava nomi oggi famosissimi
come quello di Gaetano Pecorella, Marco Janni, Gigi Mariani, insieme ad
altre decine di futuri principi del foro, mentre sul fronte dei "Magistrati
Democratici" spiccava la figura di Edmondo Bruti Liberati. Il "collegio di
difesa" aveva dato istruzioni ben precise in caso di arresti e processi:
"Negare sempre l'evidenza", anche in caso di fotografie o filmati
inequivocabili, definire come "strumento di lavoro" la scoperta eventuale
della chiave inglese. Sarebbe stato difficile giustificare come tale un
manico da piccone o un tondino di ferro, facilmente considerabili e
catalogabili come "arma impropria", mentre diventata pi facile con la
chiave inglese. "Dite che stavate andando a riparare il bagno della nonna o
che vi serviva per sistemare l'auto di vostro padre", poteva essere una
delle indicazioni difensive consigliate in caso di bisogno.
"Pacifici ma mai pacifisti" era uno degli slogan ideati da Mario Capanna, ed
strano dunque che oggi Gino Strada si definisca proprio "pacifista".
Comunque - a parte la canzoncina ritmata con cui si caricavano prima degli
scontri (kata-kata-katanga) - essi pronunciavano ad alta voce ben altri
slogan di quelli di oggi e perseguivano ben altri obiettivi. E i loro
avversari non erano solo i Tommaso Staiti sul fronte della destra, ma anche
i "compagni" di Avanguardia Operaia (molti dei quali oggi sono esponenti dei
Verdi), Lotta Continua (dei Sofri, Mario Deaglio, Gad Lerner, apprezzato
radiocronista dai microfoni di Radio Popolare incaricato di dare le
istruzioni in diretta sulle vie da evitare e sulle strade di fuga in cui
fuggire) e Lotta Comunista (memorabile e indimenticabile uno scontro di
inaudita violenza) e perfino coi primi gruppi di Comunione & Liberazione.
Anche quelli di sinistra erano i "nemici" di Strada al pari di Tom Staiti e
dei suoi.
Non c' bisogno di scomodare la memoria del prefetto Mazza e del suo famoso
rapporto, la cui rispondenza alla verit venne riconosciuta solo molti anni
dopo, per affermare che il servizio d'ordine del Movimento Studentesco era
uno dei corpi pi militarizzati, una autentica banda armata che incuteva
terrore e seminava odio in quegli anni. Si trattava di una autentica falange
macedone di 300-500 persone, (Strada e Leghissa ne guidavano una
cinquantina), che non arretravano di un millimetro nemmeno di fronte agli
scudi del la polizia in assetto da combattimento. Semmai, purtroppo avveniva
talvolta il contrario. Unico aspetto positivo che, a differenza di Lotta
Continua, l'MS non ha prodotto successivi passaggi al terrorismo. Anche se
bisognerebbe riaprire le pagine del delitto Franceschi alla Bocconi e
sarebbe ora che la coscienza di qualcuno che conosce la verit finalmente si
aprisse.
Che si trattasse di un corpo militarizzato, in tutti i sensi, strumenti di
violenza compresi, fuor di dubbio. Cos come indubitabile la autentica
ed elevata ferocia che caratterizzava quei gruppi che attaccavano
deliberatamente la polizia come quando si tratt di arrivare alla Bocconi
perconquistare il diritto dei lavoratori ad avere le aule per i loro corsi
serali. E non possono certo essere le attuali conversioni dei Sergio Cusani,
degli Alessandro Dalai, dei Gino Strada, degli Ugo
Volli (considerato, senza ritengno alcuno, "l'erede di Umberto Eco") o degli
Ugo Vallardi (al vertice del gruppo Rizzoli-Corriere della Sera) a far
dimenticare quegli anni, quelle violenze, e quelle "squadre di propaganda"
di cui faceva parte anche un certo Sergio Cofferati, in qualit di
studente-lavoratore della Pirelli.
Qualcuno, quando incrocia il dottor Gino Strada in qualche talk-show
televisivo, vuole provare a ricordargli se ha qualche ricordo di quei
giorni, di quegli scontri, di quelle spranghe, di quei ragazzi (poliziotti o
studenti) rimasti sul selciato?
Che bello sarebbe poterglielo chiedere al dottor Gino Strada se rinnega il
suo passato e come si concilia col suo presente. E poi, soprattutto: quale
titolo ha costui per poter definire "delinquenti politici" gli altri?

Da un intervento di "topociccio"


On Wed, 20 May 2009 17:57:40 GMT, "Foibe" <...@Senza.Memoria.Storica

"AntiKomunista" <...@reader1.news.tin.it...

Antic., ti ringrazio per avermi tolto il prosciutto dagli occhi su quel bel
tomo di gino strada.. e per aver fatto capire a prex che non il pi
furbo in questo ng. :-)

-------------


On Wed, 20 May 2009 19:37:23 GMT, Sandro kensan <...@kensan.it

Ma veramente hai letto quel copia e incolla? Non fai finta?

--
http://www.kensan.it Sandro kensan geek site

On Wed, 20 May 2009 21:57:30 +0200, "Butthole Spelunker" <...@virgilio.levami.it

"AntiKomunista" <...@tin.it
Ah, beh, se lo scrive "topociccio"...
In realt l'articolo di Gigi Moncalvo, che se possibile ancora pi
ROTFL.

Saluti
BS


On Wed, 20 May 2009 19:22:55 GMT, "I'mwithIsrael" <...@yahoo.stronz

"AntiKomunista" <...@reader1.news.tin.it...
chirurgia
mediche,
Afghanistan.
l'Universit

CUT

Ho letto tutto ed ho pianto, perch verit assoluta, che anche io
conoscevo, anche se non cos dettagliata, ma bene su Gino Strada e la sua
"Emergency".
Perch Gino Strada ancora, nell' animo e nelle opere "umanitarie" quello
con l' eskimo che invitava e faceva violenze inaudite a chiunque non andasse
a lui a genio, ieri come oggi,, peggiore perfino di Capanna. Capanna,da
molto tempo, si seduto dentro una grotta e si ciba di radici, non so se
per rimorso vero o per opportunismo personale, ma Gino Strada no, ha voluto
continuare a farsi credere, con la sua Emergenzy, un uomo pacifico ed umano,
che non ,non mai stato ,n mai sar.
Mi chiedo perch ( domanda retorica) si tace che il petroliere Moratti,
presidente dell' Inter, vada tanto d'accordo con lo stalinista Gino Strada e
perfino sovvenzioni lautamente Emergency, di cui fa parte anche il "buon
Vauro".

Luciana Cencioni


On Wed, 20 May 2009 21:10:26 GMT, "pirex" <...@pakita.sus

"I'mwithIsrael" <...@yahoo.stronznel messaggio news...@twister1.libero.it...

Mi chiedo perch ( domanda non retorica) vai tanto d'accordo con i fascisti
del ng.