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On Wed, 4 Nov 2009 12:18:49 +0100, "pomero" <...@tin.it
Il crocifisso secondo il ministro Gelmini
Renzo Butazzi,
Il crocifisso secondo il ministro Gelmini Dibattito Il ministro ha
affermato che la sua presenza "in classe non significa adesione al
cattolicesimo, ma n simbolo della nostra tradizione". Proprio come
potrebbe essere simbolo della nostra tradizione una confezione di spaghetti
o un fiasco di vino
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha sentenziato, in questi giorni, che
la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche una violazione della
libertei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della
liberti religione degli alunni".
Mi sorprende che il ministro dell'istruzione Maria Stella Gelmini,
criticando la sentenza, non si sia accorta di aver degradato il significato
che il crocifisso ha per i credenti a quello di una confezione di spaghetti.
Il ministro, infatti, ha affermato che la sua presenza "in classe non
significa adesione al cattolicesimo, ma n simbolo della nostra
tradizione". Proprio come potrebbe essere simbolo della nostra tradizione
una confezione di spaghetti o un fiasco di vino.
Intendiamoci: personalmente troverei molto piserenante vedere appesi
nelle aule di giustizia e in quelle scolastiche simboli meno crudeli della
nostra tradizione - magari un mandolino (in omaggio alla nostra riconosciuta
tradizione di "mandolinisti") o la riproduzione a colori di una pizza -
piuttosto che la tragica immagine di un uomo fatto morire inchiodandolo vivo
su una croce perchava fastidio ai potenti. Caso mai potrebbe essere il
simbolo di una tradizione che ammette la pena di morte, come potrebbe essere
l'immagine di una sedia elettrica o di una forca
Mi sembra che il crocifisso, soprattutto a scuola, o non rappresenta niente
per i ragazzi che lo guardano o deve fargli una certa paura. Fosse almeno
l'immagine di San Giorgio che uccide il drago e libera la fanciulla, ma il
crocifisso 'immagine di un uomo sconfitto e suppliziato.
Mi parrebbe preferibile che la nostra tradizione avesse simboli meno
crudeli.
http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=13366
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