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On Sun, 19 Apr 2009 04:28:59 +0200, "Claudio Bianchini" <...@tin.it
"L" <...@yahoo.it
Capperi se non li leggo!!!
(Quote) Domanda: perch non ha pubblicato i dati? Risposta: ci sta
lavorando. Suscita pi di una perplessit quando afferma cha ha "visto"
anche il sisma di Sumatra del 2006 (di magnitudo 9,1).
La prima domanda che mi viene questa: osservando in diretta (e non a
posteriori) le misure del radon di Sumatra con quell'unico o quei pochi
rivelatori in loco, Giuliani avrebbe detto che stava arrivando un sisma 9,1
a Banda Aceh o uno 4,5 all'Aquila?
Oppure, girando la questione: se non ci fosse stata una sequenza di eventi
precusori (lo sciame in corso da gennaio, che non sempre presente, in caso
di sismi violenti) come avrebbe potuto lo strumento di Giuliani distinguere
tra un sisma di magnitudo 5,8 all'Aquila, uno 6,6 a Messina o uno 9,1 a
Sumatra
Questo Guliani pi o meno l'ha fatto, il suo cubo un contatore Geiger che
analizza le particelle gamma. Niente di pi, qualunque tecnico radiologo pu
realizzare una simile frescaccia
Dicesse come fa da L'Aquila ad analizzare una emissione di gas che sprigiona
dal fondo dell'Oceano Indiano...
Aspettiamo altri volonterosi mitomani adesso?
Perch, come spiegato nel link sopra, 'sta storia del radon va avanti dal 66
e ormai abbiamo abbastanza dati per poter affermare che il radon un debole
precursore sismico, 45 anni di studi e ricerche non sono sufficienti per
avere una teoria sicura? Tutte le ricerche e gli sforzi dovrebbero vertere
sullo studio degli ultrasuoni sprigionati da un terremoto
http://www.topix.com/forum/news/earthquake/T57CPLLUBH1A6FUHJ
Cio le tue conoscenze scientifiche non ti sono sufficienti per affermare
che quando Giuliani dice di aver predetto lo tsunami di S.Stefano sta
sparando a palle incatenate?
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On Sat, 18 Apr 2009 10:07:56 +0200, Sergio Pomante <...@nettuno.it
On Sat, 18 Apr 2009 07:59:21 GMT, L <...@yahoo.it
... e' tipico degli stupidi... e costui E' il padre della stupidita'...
... ahhh, giusto per... in California su ogni auto montano un rivelatore per
il radon!!! e se non ce l'hai ti fanno la multa!!!! in Giappone usano le stesse
metodologie di Giuliani, anzi, sono anche piu' grezzi e feroci... ed ottengono
risultati!!!
... pero' Giuliani e' un mitomane, ovvio!!!! ^__^
Ce lo dice il FIDO idiota di turno!
CIAO!
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On Sun, 19 Apr 2009 04:32:05 +0200, "Claudio Bianchini" <...@tin.it
"Sergio Pomante" <...@nettuno.it
E che non s'era capito?
In rete non si trova una straminchia di questa stracazzata
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On Sun, 19 Apr 2009 18:53:21 +0200, Sergio Pomante <...@nettuno.it
On Sun, 19 Apr 2009 04:32:05 +0200, "Claudio Bianchini" <...@tin.it
In rete?? ... dovrebbe essere su di un articolo dell'unita'....
CIAO!
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On Sun, 19 Apr 2009 06:05:41 -0700 (PDT), Vend <...@virgilio.it
On 18 Apr, 09:59, L <...@yahoo.it
Perchè Giuliani non ha mai pubblicato i suoi risultati su una rivista
scientifica.
Pubblichi i suoi risultati e ci penseranno anche gli scienziati
americani e giapponesi a verificare, o sono anche loro parte del
complotto scientista per nascondere al mondo che i terremoti si
possono prevedere?
Probabilmente perchè non era agibile.
Semmai queste polemiche su Giuliani hanno la funzione politica di
distogliere l'opinione pubblica dal problema vero: l'incapacità dello
stato di garantire ai cittadini qualunque minimo livello di sicurezza,
che si tratti di terremoti, monnezza, incidenti sul lavoro o
criminalità.
Quali porte?
Ha mandato articoli a riviste scientifiche che lo hanno rifiutato in
quanto non laureato?
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On Sun, 19 Apr 2009 18:59:58 +0200, Sergio Pomante <...@nettuno.it
On Sun, 19 Apr 2009 06:05:41 -0700 (PDT), Vend <...@virgilio.it
Secondo te... una rivista scientifica pubblica TUTTO quello che le capita tra
le mani???
... in diretta TV... i Russi hanno comunicato interesse per le ricerche di
Giuliani...
Solo gli sciocchi parlano di "complotto"... e coloro che hanno qualcosa da
nascondere... la Storia della Scienza, e dell'uomo, e' piena di esempi di questo
genere... non sono complotti, ma semplice idiozia umana!
E perche' NESSUNO ha detto loro di uscire??
Non mi risulta AFFATTO che non si voglia risolvere anche quel problema...
Le porte di coloro che si son salvati ... intanto...
EGGIA'... perche' infatti un "lavoro" scientifico si giudica in base alla
laurea di chi l'ha scritto...
E' RISAPUTO... ci mancherebbe... cosa ce ne facciamo dei dati sperimentali??
tutta spazzatura!!!
Vale molto di piu' un "ipse dixit" ... del cialtrone di turno!!!!!
CIAO!
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On Sun, 19 Apr 2009 11:34:13 -0700 (PDT), Vend <...@virgilio.it
On 19 Apr, 18:59, Sergio Pomante <...@nettuno.it
Ovviamente no, pubblica solo quello che ritiene possa essere
metodologicamente corretto.
?
Fai un esempio.
Non essendo possibile prevedere quando uscire, nessuno avrebbe dovuto
trovarsi in edifici del genere.
Eppure l'effetto è quello.
Qundi se da te domani bussa un tipo che ti dice di scappare di casa
perchè ha previsto che sta per arrivare un meteorite tu scappi?
Ma vivi al tempo di Galileo, assediato dagli aristotelici?
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On Mon, 20 Apr 2009 13:53:22 +0200, Sergio Pomante <...@nettuno.it
On Sun, 19 Apr 2009 11:34:13 -0700 (PDT), Vend <...@virgilio.it
Ah certo... ci dobbiamo fidare ciecamente del LORO giudizio, vero??
Lo sai, spero, che con i "moderni" criteri di giudizio uno come Einstein non
pubblicherebbe nemmeno sul corriere dei piccoli??
A porta a porta... non l'hai visto??
Da Galileo ai giorni nostri??? non hai proprio voglia di fare un cazzo...
vedo... studia!!!
... la "filosofia della scienza" e' piena di buone intenzioni... MA, di fatto,
la Scienza e' fatta da persone con interessi di bottega... e di tasca!!!! prima
contano i proprii interessi... il "tengo famiglia"... POI tutto il resto!!!
... quando la tecnica si sostituisce alla Scienza... avviene questo ed altro!
Per i disinformati... e per quelli che leggono giornali di regime... CERTO!
NO! gli chiedo di farmelo vedere... e se intanto vedo nel cielo un sacco di
oggetti strani e di stelle cadenti mi cago un po' sotto!
E poi... scappare, DOVE??? Sulla Luna??
IO NO... ma la Scienza si'... evidentemente hai ancora molta da imparare, di
come funziona il mondo attuale... e di come procede la Scienza ufficiale!!!!
CIAO!
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On Mon, 20 Apr 2009 15:49:30 -0700 (PDT), Vend <...@virgilio.it
On 20 Apr, 13:53, Sergio Pomante <...@nettuno.it
Non esiste mica una sola rivista per argomento, in genere c'è ne sono
diverse in competizione fra loro.
E non mi risulta che ci sia un bias sistematico che riguarda tutti.
Non lo guardo.
Vespa mi disgusta in tempi normali, figuriamoci quando ci sono le
stragi.
Tu hai fatto un'affermazione, l'onere di supportarla è tuo.
Per quanto riguarda i singoli scienziati questo è certamente
possibile, ma al livello di sistema non mi sembra che ci sia questo
problema a livello generale.
La storia della scienza è piena di teorie domninanti che sono state
ribaltate da nuovi dati sperimentali o nuove intuizioni.
Quello ti fa vedere un grafico stampato da lui, dove c'è un livello di
"precursore meteorico" che varia secondo uno schema che lui dice
precedere un impatto.
Publicazioni scientifiche: zero.
Tu che fai?
Spiega, quale sarebbe il problema?
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On Wed, 22 Apr 2009 22:13:37 GMT, "Mauro P." <...@gmail.com
"Sergio Pomante" <...@4ax.com...
Tipica affermazione di chi non ha mai pubblicato nemmeno una virgola su una
rivista scientifica; non solo, il discorso nche tipico di chi non sa
nemmeno come funziona il "meccanismo": scrivo un lavoro, preoccupandomi (i)
di specificare tutte le procedure seguite e tutti i dettagli necessari a una
sua eventuale replica; (ii) mostro i risultati ottenuti nel modo piaro
possibile; (iii) interpreto i risultati: ogni affermazione deve seguire in
modo logico dai risultati che ho presentato, oppure da affermazioni o
risultati di altri, debitamente pubblicati seguendo la medesima procedura.
Scritto l'articolo, decido su quale rivista (tra le svariate decine di
riviste del settore) provare a pubblicare; identifico nella lista degli
"associate editors" un nome che potrebbe essermi noto (o meno): gli editor
non sono dei "pischelli" alle prime armi... di solito sono personaggi di
"chiara fama" nel settore in cui pecializzata la rivista. Invio il
manoscritto all'editore: costui lo riceve e lo legge e decide, sulla base
delle sue conoscenze, a quali referee (due o tre) inviare a propria volta
il manoscritto: i referee sono altri scienziati noti per aver giubblicato
(non pochi lavori), proprio sullo stesso argomento trattato nel manoscritto,
o su qualcosa di strettamente affine. I referee controllano, tra l'altro,
(i) la consistenza e la correttezza delle procedure seguite, per come sono
descritte; (ii) la consistenza dei dati (per esempio: rapporti
segnale/rumore, accuratezza e precisione dei dati presentati in relazione ai
metodi e le tecniche di misura descritte) e (iii) la rispondenza logica e la
connessione causale tra le interpretazioni fornite e i dati medesimi. I
referee inviano quindi un report all'editor, eventualmente suggerendo
piccole modifiche, oppure chiedendo di ridiscutere questo o quell'aspetto
non particolarmente chiaro, alla luce di quanto riportato dall'autore,
oppure ancora di rifare dei calcoli o delle misurazioni. Nei casi "peggiori"
propongono la bocciatura del lavoro. Il giudizio dei referee non dipende
dalla rispondenza dei dati e delle interpretazioni presentate nel lavoro:
queste possono anche essere molto difformi dal'opinione dei referee;
tuttavia, se i dati sono chiari e presentati in modo logico, il referee non
ha nulla da "ridire", se non chiedere che vengano almeno citati i lavori che
concludono l'opposto di quanto sostenuto dall'autore. Il report dei referee
viene inviato all'autore dall'editor. In caso di giudizio negativo o
parzialmente negativo, l'autore ha possibiliti replica, se ritiene di
aver ragione, e purivere all'editor, spiegando percha suo parere, i
referee hanno torto... in questi casi, l'editor pucidere di mandare il
manoscritto a un ulteriore referee, oppure accettare le repliche dell'autore
e mandare alla stampa il manoscritto, oppure ancora invitando l'autore a
rivedere la propria posizione, correggendo secondo le indicazioni dei
referee (se a loro giudizio il lavoro era almeno "emendabile"). L'autore puaturalmente ritirare il manoscritto e inviarlo a un'altra rivista: altri
editor, altri referee... Si sa benissimo che esistono riviste su cui icile pubblicare rispetto ad altre: editor e referee picomodanti" nei
confronti di procedure, dati e interpretazioni non troppo "rigorose"...
Io sono stato autore e referee numerossime volte. Come autore non ho mai
avuto particolari problemi a far valere le mie ragioni, presso l'editor, in
quei pochi casi in cui il giudizio di uno dei referee era ingiustamente
negativo.
In definitiva, se Giuliani ha qualcosa di "serio" da dire, lasci stare le
conferenze stampa, Porta a Porta o AnnoZero; lasci pure perdere quei russi
interessati via "TV", e scriva un articolo scientifico degno di questo nome.
La questione del presunto "ostracismo" da parte della comunitcientifica,
che avrebbe paura di sapere o di scoprire, o mossa da oscuri interessi
politici, pseudo-politici o/e economici non he una delle tante
super-mega-stronzate pensate e messe in giro da sfaccendati fantasisti, che
solitamente non hanno la pilida cognizione di cosa sia la scienza e di
come operi.
La questione di Einstein che non avrebbe mai potuto pubblicare secondo i
criteri di oggi vviamente una stupidaggine... si rende conto, chi l'ha
scritta, di cosa si pubblica oggi di ben pitico rispetto alla
relativitBasta sfogliare una rivista di cosmologia... infiniti universi
paralleli immersi in spazi a un numero incredibile di dimensioni, materia
oscura...
Ciao,
Mauro
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On Thu, 23 Apr 2009 01:33:42 +0200, Sergio Pomante <...@nettuno.it
On Wed, 22 Apr 2009 22:13:37 GMT, "Mauro P." <...@gmail.comwrote:
... figliolo bello... evita... EVITA di fare affermazioni "discutibili" su
persone che non conosci... evita, perche' te ne potresti pentire... a livello
puramente intellettivo, ci mancherebbe!
LO HA FATTO!!!!!
E gli hanno risposto: "visto che i terremoti non si possono prevedere (ipse
dixit) quello che lei ha da farci vedere a noi non interessa"...
Potrai dire che non e' vero... MA questo e' quello che gli hanno risposto!
Come rispondi tu alla loro obiezione???
Ma certo... infatti...
E come no... diccelo tu!!!!! ^__^
No guarda, non serve!
ECCO! hai appena dimostrato di non capire un cazzo!
Non lo dico io... LO DICONO TUTTI... che un articolo privo di BIBLIOGRAFIA e/o
di collegamento con altri lavori... e, come se non bastasse, di un benche'
minimo riscontro con FATTI sperimentali... NON AVREBBE ALCUNA SPERANZA DI ESSERE
PUBBLICATO!
Informati... visto che CREDI di saperla tanto lunga!
Non c'entra una ceppa!!!!!
OOOHHHH... e perche' esistono quegli articoli???
Te lo dico io... perche' ESISTE da qualche parte un qualche modello matematico
che supporta quell'articolo... che poi si collega ad altri scritti sullo stesso
argomento... ecc...ecc... ed i referee di quel genere di articoli sono altri che
hanno scritto e/o scriveranno articoli del genere!!!
Nessuno ha interesse a non far passare questa "linea" scientifica... che NON
HA ALCUN RISCONTRO CON LA REALTA' e con un benche' minimo esperimento,
ripetibile o meno che sia!
... insomma, parli parli... ma poi alla fine DIMOSTRI di non sapere di cosa
parli... OPPURE di essere in malafede...
Spero per te che tu sia in malafede... perche' altrimenti vorrebbe dire che
sei un tantinello stupidello.
CIAO!
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On Fri, 24 Apr 2009 21:10:13 GMT, Mauro <...@gmail.com
E tu cosa saresti invece? Tempo perso con quelli come te. Addio, ti
filtro e non se ne parla più.
Mauro
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